

La villa, che si estende per 26 metri in lunghezza, è costituita da quattro strutture rettangolari, leggermente sfalsate le une rispetto alle altre. «Non volevo che l’abitazione apparisse come un blocco unico, dando così l’impressione di trovarsi di fronte a un casermone», spiega l’architetto Marco Barbieri.
La villa è disposta su tre livelli. L’intera struttura del piano terra ruota attorno a un living con cucina open space, ampio e luminoso, nucleo centrale del progetto, dal quale si accede tramite un corridoio, alla camera padronale con bagno privato, allo studio, alla lavanderia e al bagno per gli ospiti. Sempre dal living, pochi passi portano alla chicca della villa: una stanza che confina con la zona cucina, affacciata sul giardino grazie ad un’ampia vetrata, che ospita una piscina interna riscaldata!
Una curiosità pensata dal committente che renderà il tutto ancor più romantico e suggestivo con i movimenti e le luci dell’acqua che inonderanno la casa soprattutto di notte grazie all’illuminazione a led. Molto suggestiva è la scala elicoidale che dal soggiorno sale al primo piano dove si trovano le due camere dei bambini, un bagno e un soppalco affacciato sul piano terra. Il piano interrato è raggiungibile sia da una scala interna che dalla rampa esterna collocata sul retro della casa e si compone di taverna, cantina e locale tecnico oltre a un’ampia autorimessa.
L’outdoor in generale è stato pensato come un vero e proprio soggiorno all’aperto: ospiterà un salottino e una zona ristoro con un grande tavolo all’ombra del portico e degli alberi ad alto fusto, cosicché la famiglia possa mangiare tranquillamente in giardino.
