
Costruiamo case in Bioedilizia.
Da oltre 20 anni, realizziamo case che garantiscono comfort abitativo, efficienza energetica e ottimo isolamento termico e acustico. Le nostre soluzioni abitative rappresentano un perfetto equilibrio tra efficienza e sostenibilità. Forti della nostra esperienza nel settore, selezioniamo accuratamente materiali di alta qualità e utilizziamo tecniche costruttive all’avanguardia. Il risultato è un’abitazione che migliora la qualità della vita e minimizza l’impatto ambientale. Optare per una casa in bioedilizia con noi è un investimento per un futuro più sostenibile. Scopri come possiamo realizzare la tua casa ideale.
Perché scegliere Barra&Barra.
Esperienza: Tre generazioni nel settore della bioedilizia.
Qualità Italiana: Design e materiali all’avanguardia.
Personalizzazione: La tua casa fatta su misura per te.

6 motivi per scegliere una casa in bioedilizia Barra&Barra
Efficienza energetica
Costruiamo solamente case a basso consumo energetico, per farti risparmiare in bolletta e per produrre solamente energia 100% pulita. La tua casa emanerà più energia di quella che consuma.
Una casa su misura
Amiamo il design italiano: le nostre case sono belle da vedere, oltre che funzionali.
Non ti forniamo case “di serie” ma totalmente personalizzate.
Materiali Biocompatibili
Costruiamo secondo natura: utilizziamo solamente materiali bio-compatibili e sicuri, come il legno.
Zero pensieri per te
La tua casa “chiavi in mano”: ci occuperemo per te delle pratiche burocratiche, per realizzare la tua abitazione.
Velocità di esecuzione
Ci impegniamo a consegnarti la tua biocasa entro 5-7 mesi in base alla metratura. Questo ci permette di rispettare i tempi tecnici e consegnarti una casa al 100% sicura e durevole nel tempo.
Garanzia Barra&Barra
Le nostre case sono garantite 10 anni e mettiamo a disposizione il nostro team per qualsiasi evenienza con tempi di risposta brevissimi.
La testimonianza di chi ha acquistato una Biocasa Barra&Barra.
F.A.Q.
Costa di più una casa in legno o in muratura?
Non è possibile generalizzare una risposta, ogni caso infatti è a sé e va studiato singolarmente considerando tutti gli aspetti tecnico-costruttivi della casa, quali per esempio la forma e la grandezza dell’abitazione, il numero dei piani, i materiali impiegati e la classe energetica.
Ma prima di tutto è necessario porsi una domanda: cosa intendiamo per case prefabbricate in legno? Ed ancora: quali costruzioni tradizionali vengono confrontate con le case in legno?
Se ci ragioniamo per macro-categorie, esistono certamente casette di legno a prezzi molto bassi e costruzioni tradizionali che difficilmente superano 800-900 €/mq chiavi in mano. Ma chi lavora nel campo dell’edilizia sa che, nel primo caso, si tratta quasi sempre di costruzioni realizzate con semplici assi di legno, che poco hanno a che fare con le case prefabbricate ecologiche a risparmio energetico che realizza Barra&Barra, oppure in altri casi di pseudo case prefabbricate, ben poco ecologiche e qualitativamente scadenti.
Le case tradizionali a risparmio energetico, soprattutto grazie alle recenti normative in materia, sono sempre più una realtà, ma dimostrano chiaramente che non è possibile costruire bene a prezzi stracciati. Murature e tetti isolati, serramenti con vetri basso emissivi, eliminazione dei ponti termici, sono soluzioni tecniche costose e raffinate che presuppongono competenza e budget di spesa adeguati. Allo stesso modo, le case di legno super-economiche costano poco all’atto dell’acquisto, ma possiedono caratteristiche termiche inaccettabili, sono facilmente esposte all’attacco di parassiti e funghi ed all’azione usurante degli agenti atmosferici.
Si tratta pertanto di costruzioni senz’altro poco affidabili, con una bassa aspettativa di vita e necessità di continue manutenzioni. Viste nella giusta prospettiva, le case prefabbricate in legno offerte dalle ditte serie del settore sono costruzioni che permettono prestazioni energetiche assolute, con una costruzione naturale ed un’alta qualità costruttiva, a prezzi senz’altro competitivi, in particolare se le paragoniamo alle moderne costruzioni in muratura.
Qualche numero? Un prezzo medio per le case prefabbricate oscilla da 1.700 a 2.000 €/mq, chiavi in mano, mentre per le costruzioni tradizionali, a parità di capitolato e soprattutto di prestazioni energetiche, il costo sale a oltre 2.000 €/mq. Non si tratta di valori troppo lontani, evidentemente, ma a questo bisogna aggiungere i molti vantaggi delle case in legno, come i costi ed i tempi di costruzione certi, che possono permettere una migliore programmazione della costruzione.
Sebbene in un primo momento i prezzi delle case in legno possano sembrare più elevati rispetto a quelli delle abitazioni tradizionali, il costo di una casa Barra&Barra risulta in realtà notevolmente inferiore. Mentre gli oneri di un edificio in muratura lievitano inevitabilmente in corso d’opera, quelli di una casa bio-ecologica sono trasparenti, realistici e concretamente ancorati al preventivo.
Tuttavia, il vero risparmio nello scegliere un’abitazione ecosostenibile, consiste nei ridotti tempi di costruzione (circa 9 mesi per una casa di 150 mq), nell’abbattimento dei costi energetici già dal primo anno fino all’80% e nella qualità e durabilità nel tempo dei materiali costruttivi.
I prezzi delle nostre case in legno sono inoltre onnicomprensivi e garantiti da contratto.
Le case in legno sono antisismiche?
I terremoti nel centro Italia degli ultimi anni hanno tragicamente evidenziato una realtà troppo spesso trascurata: tutto il territorio italiano è a rischio sismico. Questo significa che, quando si costruisce un edificio (sia esso pubblico o residenziale), è assolutamente necessario applicare i più efficaci criteri di sicurezza e utilizzare metodi costruttivi all’avanguardia. La scienza, la tecnica e le tecnologie costruttive moderne offrono soluzioni che permettono di gestire e ridurre il rischio sismico entro limiti di sicurezza ritenuti, allo stato attuale delle cose, accettabili e sufficienti: purtroppo i fenomeni sismici fanno parte di quelle catastrofi naturali che dimostrano tragicamente come la natura possa a volte sopraffare ogni previsione umana.
La sicurezza delle costruzioni in relazione ai fenomeni sismici è oggetto di ricerca e studi specifici da decenni nel mondo intero. Particolarmente intensi in questi ultimi decenni sono stati anche i risultati ottenuti nell’ambito delle strutture in legno, che tradizionalmente sono da sempre molto diffuse in zone note per la frequenza dei fenomeni sismici: il Giappone e alcune regioni del Nord America sono gli esempi più eloquenti. È ormai riconosciuto a livello internazionale come gli edifici in legno ben progettati e realizzati secondo le tecniche più moderne, come il sistema a telaio e la tecnologia X-Lam, possano garantire i livelli più avanzati di sicurezza sismica.
La differenza fondamentale tra il legno ed il cemento armato è che la rigidezza di quest’ultimo gli permette di resistere al crollo ma con danneggiamenti anche notevoli; per contro il legno si flette e la struttura non crolla, contenendo in misura maggiore i danni alla struttura nel suo complesso. Il legno è ottimo nella costruzione di case antisismiche grazie alle sue caratteristiche di grande flessibilità e resistenza se opportunamente assemblato con giunti meccanici o appositi materiali adesivi. Grazie alla particolare tecnica costruttiva e alle caratteristiche dei materiali impiegati per la costruzione, le case in legno rispondono ai più severi requisiti di edilizia antisismica.
La tecnica prevede infatti che la struttura portante, assemblata e costruita con un sistema ad incastri, crei un insieme flessibile e compatto in grado di resistere anche alle scosse sismiche più elevate. Il legno, con una resistenza nel tempo che diventa sempre maggiore rispetto ad una struttura in cemento armato (destinata quest’ultima invece a decadere e ad indebolirsi), e con un peso complessivo fino a dieci volte inferiore, sempre rispetto ad una struttura in calcestruzzo, grazie alle sue straordinarie proprietà di elasticità, flessibilità e resistenza meccanica anche nella torsione, non può sbriciolarsi né spezzarsi.
La leggerezza unita al comportamento viscoelastico di questo materiale, lo rendono praticamente immune alle scosse sismiche e sicuro per chi ci abita. Inoltre, passato il sisma, gli eventuali danni, che saranno sempre di gran lunga inferiori a quelli subiti da una casa antisismica tradizionale, si potranno sempre riparare, i pavimenti e le pareti si potranno sostituire se eccessivamente crepati. Persino l’intelaiatura portante, se danneggiata, potrà essere smontata e rimontata.
L’esperienza e gli esempi degli ultimi anni han dimostrato in modo definitivo l’assoluta affidabilità e sicurezza, oltre al valore aggiunto in termini di comfort abitativo, risparmio energetico e rispetto per l’ambiente, del legno come materiale per l’edilizia (e la bioedilizia) antisismica: un materiale che ottimamente si presta e si adatta alla progettazione ed a qualsiasi tipologia architettonica, per la costruzione e la ricostruzione sicura ed ecologica in tempi rapidissimi di case private e edifici pubblici.
Le case in bioedilizia hanno qualche limitazione a livello strutturale?
Non esistono vincoli strutturali nelle costruzioni in legno, infatti col decreto del 14 settembre 2005, rivisto poi dalle Norme Tecniche per le Costruzioni del 2008 e successivamente da quelle del 2018, finalmente è stato normato anche il legno come materiale strutturale e vengono dettate le modalità di calcolo, esecuzione e collaudo con particolare riguardo alla certificazione e al controllo della qualità.
A volte, in situazioni in cui sono previste grandi luci, tipo negli ambienti “open space” o nel caso di edifici molto vetrati, il legno può risultare dai calcoli strutturali insufficiente a reggere il solaio o il tetto sovrastante, quindi si ricorre all’uso di una o più travi e/o pilastri in acciaio opportunamente calcolati, i quali saranno rivestiti in cartongesso o legno, per rendere impercettibile la loro presenza.
Quanto tempo serve per realizzare una casa in bioedilizia?
I tempi necessari per realizzare una casa contemplano diverse fasi, a partire dalla ricerca del terreno edificabile su cui costruire l’immobile.
Quando si è trovato ed acquistato il terreno, si deve iniziare la fase di progettazione architettonica dell’edificio, i cui tempi dipendono da molte variabili: innanzitutto dalla dimensione della villa e dalla complessità distributiva degli spazi (una casa da 100 mq su un solo piano richiederà meno tempo di una villa da 300 mq con due piani fuori terra e magari un locale seminterrato, con scale interne ed esterne, porticati, terrazzi, balconi, rampe, etc); esistono poi diversi standard di progettazione, per esempio un progetto composto soltanto da piante e prospetti si completa in poco tempo, mentre se lo si dettaglia con lo studio dell’arrendo interno e si producono i render foto-realistici, allora i tempi si allungano inevitabilmente, ma a fronte di un risultato sicuramente migliore a livello qualitativo, innanzitutto perché con lo studio dell’arredo prima della realizzazione della casa si anticipano dei ragionamenti che, sulla carta, permettono di fare le dovute modifiche al progetto, magari spostando dei muri di qualche centimetro per creare lo spazio per un certo mobile, inoltre i render tridimensionali simulano l’edificio finito inserito nel suo contesto circostante tramite i foto-inserimenti, così che anche il cliente più inesperto possa avere un’idea chiara di come sarà la sua casa molto prima di iniziare a realizzarla e possa eventualmente scegliere di fare delle modifiche estetiche in linea con i suoi gusti.
Terminata la fase progettuale, si procede con le pratiche burocratiche da presentare agli enti competenti per l’ottenimento del Permesso di Costruire, e in questo caso i tempi dipendono non solo dalla rapidità con cui il professionista incaricato dal cliente prepara la documentazione, ma anche dal tempo che impiega l’Ufficio Tecnico del Comune per esaminare la documentazione e rilasciare il Permesso. In linea di massima si può dire che i tempi medi per realizzare un progetto di qualità e per ottenerne il Permesso di Costruire vadano in totale dai 3 ai 6 mesi.
Superata questa fase, si possono iniziare i lavori, eseguendo quindi gli scavi e le fondazioni in calcestruzzo armato con le relative impermeabilizzazioni; a seconda della dimensione dell’intervento e soprattutto che si tratti di una semplice platea piuttosto che di un solaio con locali seminterrati e rampe di accesso, i tempi per queste lavorazioni possono variare da 1 settimana a 2 mesi.
A questo punto si inizia la costruzione vera e propria della casa in bioedilizia, che Barra&Barra realizza chiavi in mano in un lasso di tempo che può variare tra i 6 e i 10 mesi, a seconda del tipo di finiture che ha scelto il cliente, delle complessità impiantistiche e degli imprevisti meteorologici. In totale quindi, da quando si inizia a progettare la propria casa al momento in cui ci si può trasferire, trascorrono circa 9-18 mesi!
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